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Si può mangiare il gelato a colazione o come sostituto di un pasto?

Avete mai pensato di mangiare gelato a colazione? Leggendo l'etichetta di moltissimi gelati confezionati, troviamo ingredienti nutrienti e di qualità come latte, panna, uova e zucchero, arricchiti ad esempio da cacao, caffè, frutta secca o frutta fresca.

Avete mai pensato di mangiare gelato a colazione? Leggendo l’etichetta di moltissimi gelati confezionati, troviamo ingredienti nutrienti e di qualità come latte, panna, uova e zucchero, arricchiti ad esempio da cacao, caffè, frutta secca o frutta fresca. È facile quindi intuire che il gelato confezionato contenga buone quantità di proteine, grassi, vitamine, minerali e fibre, oltre che molta acqua che contribuisce senza dubbio ad una buona idratazione generale dell’organismo. Tutto questo lo rende un buon alimento per il primo pasto della giornata in alternativa a colazioni di tipo più classico?

Lo studio giapponese sul gelato a colazione
Lo scienziato giapponese Yoshihiko Koga, specializzato in psicofisiologia (una disciplina che studia le interazioni tra il corpo e la mente) e docente al Kyorin Hospital di Tokyo, si è posto la stessa domanda e per rispondervi ha dato vita ad uno studio specifico. L’esperimento prevedeva che alcune persone mangiassero tre cucchiai di gelato prima di impegnarsi in alcuni esercizi di logica al computer, sfidando un altro gruppo che non aveva mangiato gelato. Il risultato? Chi aveva mangiato gelato a colazione aveva tempi di reazione ridotti nell’elaborazione delle informazioni e una migliore capacità di processarle. Insomma, pare che un po’ di gelato consumato di mattina possa riattivare il cervello più velocemente! E non certo per l’effetto del freddo, o meglio, non solo: ad un altro gruppo, infatti, era stata fatta bere acqua molto fredda, ma i risultati di chi aveva mangiato gelato a colazione sono stati comunque migliori.

Il gelato può sostituire un pasto?
Nella bella stagione, si sa, spesso si ha meno voglia di mangiare e si avrebbe voglia di qualcosa di fresco e goloso, che tuttavia ci dia la carica giusta per affrontare il resto della giornata. Ogni tanto, e senza esagerare, si può sostituire il pasto con un bel gelato fresco.
“Il gelato è prodotto con latte, uova, zucchero, con aggiunta di caffè, cacao o frutta, tutti alimenti con un buon valore nutrizionale. Mangiando, per esempio, un gelato alle creme, si introducono proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Ma il gelato confezionato apporta anche vitamine, A e B2, e sali minerali, come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di carboidrati complessi come l’amido. – spiega la professoressa Silvia Migliaccio, Segretario nazionale Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione – Il gelato contiene anche liquidi: non disseta rapidamente come l’acqua ma idrata”.

Come completare un pasto a base di gelato?
Ma quale gelato scegliere? “È importante scegliere il formato e la tipologia adatti alla situazione di consumo – prosegue la professoressa Migliaccio – meglio optare per un formato meno calorico – da 100/150 calorie – per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio, mentre se lo si consuma in sostituzione del pasto, è preferibile sceglierne uno da 200 g, che apporta circa 350-400 calorie, oppure accostandolo ad una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo, gustoso e sano”.

Gli esperti di Fondazione Veronesi [1], per sostituire il pranzo con un gelato, consigliano invece di abbinare una pallina di gelato alla crema e una di gelato alla frutta in modo da assumere un buon quantitativo di proteine, di grassi e di zuccheri semplici. Il consiglio in più? Per non sentire i morsi della fame dopo poche ore si possono affiancare al nostro gelato delle verdure crude e condite con un filo di olio oppure una piccola insalata.

NOTE
1 https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/pranzare-col-gelato-si-ma-con-alcune-accortezze

Gelato a colazione