PERDERE PESO CON GUSTO: ECCO LA DIETA DEL GELATO

a cura di
Prof.ssa Silvia Migliaccio, Segretario nazionale Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione

Dott.ssa in Dietistica Silvana Nascimben

Spesso ci si chiede come fare a perdere qualche chilo senza dover rinunciare alla voglia di gelato che si accentua con la bella stagione e con il caldo. Ebbene, abbiamo elaborato per tutti i golosi una dieta diversa, gratificante, senza petto di pollo o bistecca ai ferri, pesce lesso e verdure al vapore o grigliate ma con tanti gelati da poter gustare ogni giorno. E’ un regime alimentare ipocalorico di circa 1100-1200 kcal da seguire per una sola settimana ma anche per più tempo se l’afa ci attanaglia; è adatta per donne e uomini di tutte le età. Può essere seguita anche a settimane alterne. È sconsigliata per i diabetici, ma solo per prudenza.

Il gelato è un alleato della nostra linea? Perché no? E’ l’alimento per eccellenza della stagione estiva e non solo, offre un buon apporto nutritivo ed è gratificante. A sostenerlo è la Prof.ssa Silvia Migliaccio, Segretario della Società Italiana di Alimentazione, che propone una dieta con la quale è possibile perdere due o tre chili in pochi giorni, concedendosi il piacere di uno, e a volte anche due, gelati al giorno.

“Il gelato è amato da tutti perché è buono e gratifica – commentano dall’IGI Istituto del Gelato Italiano – è un prodotto che da sempre accomuna ed unisce. Ed anche in questo momento in cui temporaneamente occorre ancora tenere le “distanze sociali” mantiene il suo ruolo aggregante: magari acquistandolo e gustandolo tra amici e parenti guardandosi negli occhi, chiacchierando o passeggiando seppur evitando contatti troppo ravvicinati. Inoltre, è un prodotto facilmente disponibile, soprattutto quando si parla di quello confezionato, igienicamente sicuro ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Si tratta, poi, di un alimento che rientra a pieno titolo nella grande tradizione alimentare italiana, gradito a tutte le età e consumato ormai in tutte le stagioni.”

 

“Il gelato non deve essere “criminalizzato” – spiega la Prof.ssa Migliaccio – è un alimento che ha molte qualità, e che, anche psicologicamente, aiuta ad affrontare meglio una dieta ipocalorica. L’importante è consumarlo come alternativa ad un pasto e non in aggiunta al primo e al secondo piatto. 

E’ prodotto con latte, uova, zucchero, con aggiunta di caffè, cacao o frutta, tutti alimenti con buon valore nutrizionale. Mangiando per esempio, un gelato alle creme, si introducono proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Ma apporta anche vitamine, A e B2, e sali minerali, come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di carboidrati complessi come l’amido”.

 “Il gelato contiene anche liquidi: non disseta rapidamente come l’acqua ma idrata. È importante scegliere il formato e la tipologia adatti alla situazione di consumo: meglio optare per un formato meno calorico – da 100/150 calorie – per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio, mentre se lo si consuma in sostituzione del pasto, è preferibile sceglierne uno da 200 g, che apporta circa 350-400 calorie, oppure accostandolo ad una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo, gustoso e sano.”

“Infine un piccolo suggerimento per gustare appieno il suo sapore – conclude Migliaccio – se non ci si ferma qualche secondo tra un boccone e l’altro, si rischia di anestetizzare le papille gustative a causa del freddo! Assaporatelo con calma, alternando morsi piccoli a morsi più grandi, per gustarne tutta la bontà.”

In questo programma ipocalorico settimanale non sono indicate le quantità precise di gelato ma le porzioni, tenendo presente che una pallina pesa circa 40 grammi e che l’apporto calorico per 100 grammi di alimento può variare dalle 140 alle 300 calorie a seconda del gusto (nocciola, crema e cioccolato quelli più calorici).  Non bisogna mangiarne più di quelli previsti nella giornata alimentare né aggiungere altri dolci al regime settimanale per ottenere gli obiettivi che ci si è prefissati.

Dieta settimanale ipocalorica di circa 1100/1200 kcal giornaliere

NB: In questo esempio di dieta generale ipercalorica si può invertire il pranzo con la cena.

Colazione

Un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè, un cucchiaino di zucchero, quattro biscotti integrali.

Metà mattina

2 albicocche o altro frutto di stagione o una centrifuga di pera e pesca (150 ml).

Pranzo

Un gelato confezionato del tipo Biscotto o Cornetto, oppure
Una coppetta con yogurt bianco (g 125), cocomero e ananas tagliati a cubetti e un cucchiaio di granella di nocciole.

Pomeriggio

Un ghiacciolo.

Cena

Bresaola e rucola: bresaola g 80-100, rucola a piacere condita con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e limone a piacere;
Pane: g 40 o un pacchetto di crackers da g 25.

Colazione

Uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta, g 20 di cereali o di muesli.

Metà mattina

Una banana o altro frutto di stagione o g 20 di frutta secca.

Pranzo

Una coppa di macedonia con gelato alla crema e/o con panna; una-due cialde.

Pomeriggio

Una fettina di pane (g 30) anche tostato con pomodori, basilico ed un cucchiaino di olio extravergine di oliva.

Cena

Pesce arrosto con patate: un’orata o una spigola o un rombo cotto al forno con g 200-250 di patate;
Condimento: un cucchiaio di olio extravergine di oliva e spezie ed aromi a piacere.

Colazione

Un bicchiere di tè freddo anche alla pesca senza zucchero, una fetta di pane (g 40) anche tostato con marmellata.

Metà mattina

Una barretta ai cereali da g 20-25 circa.

Pranzo

Prosciutto e melone: prosciutto crudo dolce g 80, melone g 500;
Pane g 40 o un pacchetto di grissini da g 25.

Pomeriggio

Due bon bon di gelato al fiordilatte ricoperto di cioccolato.

Cena

Una coppa di gelato alla frutta o alle creme con due cialde.

Colazione

Un estratto di frutta, due fette biscottate con un velo di miele.

Metà mattina

Un pacchetto di crackers integrali da g 25.

Pranzo

Un frappè secondo i gusti di ciascuno, anche con panna, e due-tre cialde.

Pomeriggio

g 20 di parmigiano o 2 albicocche o altro frutto di stagione.

Cena

Secondo piatto: una coscia di pollo con sovraccoscia senza pelle;
Contorno: verdure crude o cotte, quantità a piacere, non patate legumi e mais;
Condimento: un cucchiaino di olio extravergine di oliva;
Pane: g 40.

Colazione

Un tè freddo e una merendina a piacere.

Metà mattina

g 400 di cocomero o altro frutto di stagione.

Pranzo

Una granita di caffè* con panna; due cialde (* ricordarsi che contiene caffeina).

Pomeriggio

Due crostini o due granetti con 2 fette di arrosto di tacchino.

Cena

Insalata caprese: mozzarella light un bocconcino da g 80/100 con pomodori a piacere e
Condito con un cucchiaino di olio extravergine di oliva, basilico o altre spezie a piacere;
Pane: g 40.

Colazione

Un cappuccino ed una brioche semplice.

Pranzo

Secondo piatto: una porzione di salmone affumicato g 100 o di tonno una confezione da g 80;
Contorno: un’insalata verde mista condita con un cucchiaino di olio extravergine di oliva.
Pane g 40.

Pomeriggio

Un frozen yogurt piccolo alla frutta o una granita al limone.

Cena (casa o ristorante)

Una porzione di spaghetti alle vongole o di risotto alla pescatora;
un semifreddo.

Colazione

Un bicchiere di latte parzialmente scremato (g 150), due fette biscottate con ricotta o marmellata.

Pranzo

Primo piatto: una porzione di insalata di riso o di pasta fredda.
Frutta: cocomero g 400 o melone g 200;
un sorbetto al limone.

Pomeriggio

Un cono di gelato artigianale preferibilmente alla frutta.

 

Cena

Secondo piatto: un hamburger;
Contorno: verdure crude o cotte, quantità a piacere, non mangiare patate, legumi e mais;
Condimento per il contorno: un cucchiaino di olio extravergine di oliva;
Pane: g 40.

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