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Bambini e gelato, una merenda golosa e nutriente

Dolce, fresco e cremoso, il gelato è di sicuro uno degli alimenti più amati dai bambini, fin dai primi anni di vita. Spesso, però, i genitori si chiedono quando inserire il gelato nell'alimentazione dei più piccoli e quanto sia giusto concederne, soprattutto per evitare problemi legati all'obesità, sempre più dilagante anche tra i più giovani.

Cosa sapere sull’obesità infantile?

Il fenomeno dell’obesità infantile preoccupa sempre di più i neogenitori, ma alcuni semplici consigli possono aiutare nel favorire un accrescimento sano dei bimbi, evitando i problemi di salute legati a questa condizione.
Attualmente, si stima che circa un terzo dei bambini italiani sia sovrappeso oppure obeso. Questo può dipendere da fattori genetici (i bambini con almeno un genitore obeso hanno il 40% di probabilità in più di sviluppare obesità rispetto ai coetanei), ma anche e soprattutto dall’alimentazione, dalle abitudini e dallo stile di vita. Tra le cattive abitudini che possono portare all’obesità infantile ci sono, ad esempio:

  • la consuetudine di saltare la prima colazione (chi salta abitualmente la colazione ha il 15,6% in più di possibilità di essere obeso);
  • scarso consumo di frutta e verdura;
  • uno stile di vita sedentario, che lascia poco spazio allo sport e al gioco libero all’aperto;
  • l’abitudine di spostarsi in auto anche per tragitti brevi, per i quali si potrebbe (e si dovrebbe) preferire la bicicletta oppure andare a piedi;
  • l’abitudine di trascorrere più di due ore al giorno incollati a cellulare, tablet, videogiochi e tv.

 

Come inserire il gelato nell’alimentazione dei bambini?
Viste queste premesse, molti genitori possono pensare che il gelato sia un alimento troppo calorico per i propri bambini. Questo è vero solo in parte: il gelato è un alimento nutriente, completo e facilmente assimilabile, che però va consumato in base alle caratteristiche, all’età e alle abitudini di ogni singolo bambino. L’ideale sarebbe quindi partire da un percorso di educazione alimentare non solo per i bimbi, ma per tutta la famiglia, completato da uno stile di vita il più possibile attivo e dinamico. Un bambino o un adolescente che pratica attività sportiva e che ha un’alimentazione sana ed equilibrata può concedersi senza troppi problemi anche alimenti ritenuti ad alta densità calorica, come la pizza o, appunto, il gelato.

La corretta alimentazione per i bambini
Un’alimentazione sana, ma anche gradevole e nutriente, adatta per un bambino in crescita, prevede una buona colazione, un pranzo e una cena che apportino ognuno circa il 30/40% del fabbisogno calorico quotidiano e due spuntini, che servono a non arrivare troppo affamati al pasto principale, con il rischio di mangiare più del necessario.

Il ruolo del gelato
Almeno uno dei due spuntini previsti quotidianamente dovrebbe essere costituito da un po’ di frutta fresca, mentre per l’altro si può spaziare tra dolce e salato, sperimentando diversi tipi di merende. Tra queste, cosa c’è di più goloso del gelato? Dal punto di vista nutrizionale risulta perfetto: oltre ad essere gradevole al palato, è una miscela di ingredienti come latte, uova, panna, zucchero, frutta o cacao, che bilanciati tra di loro apportano il giusto quantitativo di proteine, grassi, zuccheri solubili, vitamine e sali minerali. È vero, la presenza di zuccheri è elevata, ma viene attenuata dai lipidi e dalle proteine. Senza contare, poi, che le etichette del gelato confezionato possono venire in nostro aiuto: basterà leggerle con attenzione per individuare il prodotto più adatto a soddisfare le esigenze nutrizionali del nostro bambino. In un regime alimentare bilanciato, l’introduzione del gelato come merenda pomeridiana può essere serenamente prevista dalle 2 alle 3 volte a settimana.

Meglio un gelato alla frutta o alle creme?
A livello produttivo, i gelati si differenziano in gelati al latte, gelati alla crema di latte, gelati alla frutta, sorbetti alla frutta, granite alla frutta, gelati allo yogurt, gelati all’uovo e allo zabaione. Ognuno di loro ha valori nutrizionali diversi, in base ai quali potremo selezionare il gelato con le caratteristiche più adeguate al nostro bambino, al suo metabolismo e al suo dispendio energetico quotidiano. Anche in questo caso, sarà l’etichetta a darci tutte le informazioni che ci possono servire per una scelta attenta e oculata, soprattutto per bimbi che tendono ad una elevata crescita ponderale.

Il gelato è una merenda sana per i bambini?
Alcuni genitori guardano il gelato confezionato con sospetto, spesso ritenendolo pieno di conservanti. Forse vi stupirà sapere che il gelato confezionato non contiene mai conservanti: il suo mantenimento è affidato esclusivamente alla catena del freddo e alle basse temperature! Gli additivi, se vengono usati per addensare e stabilizzare il prodotto, sono tutte sostanze di origine naturale, mentre gli aromi naturali vengono usati in piccole quantità per esaltare alcuni sapori. Anche la presenza di zuccheri solubili e grassi saturi non deve preoccupare troppo, all’interno di una sana alimentazione. Alcune aziende alimentare italiane, inoltre, hanno modificato le loro preparazioni, ottenendo così prodotti con livelli di zuccheri solubili e grassi saturi più bassi dei target stabiliti con il Ministero della Salute.

Altri vantaggi del gelato confezionato? È igienico grazie a processi di produzione certificati e controllati, inoltre la praticità di porzionatura consente di controllare esattamente le calorie che si stanno assumendo e i valori nutrizionali del prodotto.