Un gelato per donare un sorriso e per difendersi da Lucifero

Lucifero, difendiamoci con un gelato

Il Ministero della Salute, come ogni estate, si occupa di offrire indicazioni utili ai cittadini per fare fronte alle ondate di caldo che in questi giorni stanno colpendo gran parte dell’Italia.

Temperature da record, il meteo quotidiano sembra quasi un bollettino di guerra. Ognuno di noi mette in atto le più disparate tecniche di sopravvivenza, cercando un po’ di refrigerio nei luoghi di villeggiatura, quando possibile, senza però disdegnare gli straordinari in ufficio, godendo della tanto agognata aria condizionata.

Ebbene, sicuramente tra le indicazioni ministeriali più importanti ci sono quelle che ci invitano ad uscire solo nelle ore meno calde e, soprattutto, tutte le regole per mantenere idratato il corpo. Tra le più gradevoli, però, citiamo sicuramente quella di consumare tanta frutta e verdura e soprattutto, quella di concederci a cuor leggero qualche gelato. Eh sì, perché siamo abituati a sentirci dire tutto quello che non possiamo fare, a causa del pericolo che le temperature così alte generano, ma almeno, leggere un’aperta dichiarazione che consumare (sempre con buon senso, ovviamente) gelati alla frutta non è solo concesso, bensì consigliato, nientedimeno che dal Ministero della Salute, ci rende decisamente più allegri.

http://www.salute.gov.it/portale/caldo/dettaglioFaqCaldo.jsp?lingua=italiano&id=98

La CNN e i 50 piatti più amati al mondo

La CNN ha aggiornato una classifica già realizzata nel 2011: ha lanciato un sondaggio con l’obiettivo di definire quali sono i piatti più amati del mondo. 35.000 interventi un po’ strampalati hanno permesso di stilare una lista di 50 pietanze dal sapore veramente internazionale.

L’Italia è ovviamente presente: ha conquistato un ottimo secondo posto con la pizza napoletana, occupa la posizione 23 con la Lasagna e la trentunesima con il prosciutto di Parma. Nulla da obiettare, se non fosse per il gelato. Questo è infatti citato, ovviamente, tra gli alimenti più gustosi e amati al mondo, ma lo è nella versione Made in U.S.A. Ci permettiamo ovviamente di dissentire, orgogliosi della qualità e del gusto del gelato nostrano. Insomma, vada per un piatto della cucina Thailandese in prima posizione, ma lasciateci ipotizzare che chi ha scelto il gelato americano non abbia mai assaggiato il vero gelato del Bel Paese. Ottima occasione, date le circostanze, per invitare i 35.000 votanti del sondaggio a venirci a trovare e a gustare, oltre alla pizza, alla Lasagna e al prosciutto di Parma, qualche ottimo, indimenticabile gelato.

http://edition.cnn.com/travel/article/world-best-food-dishes/index.html

Regala un gelato, dona un sorriso

Un gelato sospeso, come un caffè. Un’idea di salvamamme che oggi è un patrimonio di cultura e solidarietà in tutta Italia: 20 Regioni coinvolte, 400 città solidali, oltre 60.000 sorrisi donati. Sono i sorrisi dei bambini che hanno bisogno di leggerezza, allegria, normalità. Come è normale per i nostri figli chiedere un gelato, fare merenda in allegria, godersi la leggerezza dell’infanzia.

Il meccanismo è molto semplice: entri in una gelateria che aderisce all’iniziativa, scegli il tuo gelato, paghi e lasci pagato un gelato in più, che verrà consumato da chi ne farà richiesta. Spesso si tratta di piccoli ospiti di case-famiglia, ma a volte anche di persone residenti nel quartiere, che stanno attraversando un momento particolarmente difficile economicamente.

Questa iniziativa ci piace, perché consente di regalare un sorriso con poco, perché ci offre la possibilità di vedere concretamente gli effetti di un piccolo atto di generosità, perché stimola l’iniziativa è la partecipazione di quartiere. Perché la fiducia nel mondo, da parte di un bambino, passa anche dalla dolcezza di un gelato.

Chissà che un giorno questa iniziativa così delicata e bella non possa essere estesa anche ai gelati confezionati, in vendita nei bar del territorio. Sarebbe un successo per la solidarietà che, come spesso accade, avrebbe un gusto dolce e tutto italiano.

http://gelatosospeso.it/

La magia di un gelato profumato

Di cosa profuma questo gelato? Inutile che vi concentriate nel tentativo di ricordare. Infatti, non riusciamo a percepire il delicato profumo di un alimento così freddo. Un vero peccato…chi di noi non vorrebbe annusare il profumo del mango, del caffè, della vaniglia, delle fragole o del limone, prima di assaggiare il fresco e amato gelato, appena scartato?

La scienza e la creatività, tutte al femminile, ancora una volta ci vengono incontro. Un’insegnante giapponese della Carpigiani Gelato University, Makoto Irie, e una maestra profumiera bolognese, Antonella Bondi, hanno ideato una soluzione davvero straordinaria, creando un profumo alimentare. Sì, avete capito bene: si tratta di food fragrances, di profumi “commestibili”, che possono essere serenamente ingeriti. Sembra che l’invenzione sia piaciuta a diverse aziende e a grandi chef, del calibro di Davide Scabin e Heinz Beck.

Se volete conoscere tutti i segreti per rendere profumato il vostro prossimo gelato, scoprite come nel libro “Essenze. I profumi della natura in cucina”.

http://www.lacucinaitaliana.it/news/in-primo-piano/il-gelato-puo-essere-profumato