Pizze, sushi e gelati i più desiderati.

Un’automobile da amare.

Soprattutto se ha il colore della passione, che non è, come verrebbe da pensare, di un coinvolgente rosso fuoco, bensì bianco. Bianco gelato, per la precisione.

Parliamo di una 500 X Cross 1400 Multiair 140 cv, bianco gelato.

Bella, affascinante, scatena commenti su forum dedicati alla passione per i motori. E in comune col gelato sembra avere proprio questo, oltre al nome del colore che la caratterizza: fa impazzire i suoi fan. J

http://500x.forumfree.it/?t=73114411

Gelato e cinema

Il gelato come protagonista di una serata di relax sul divano di casa, davanti ad un grande film.

Scrive Petra Feliziani, proprietaria di una gelateria:

“Perché il gelato nei film c’è spesso, ma non si vede. Cioè è sempre una comparsa. Nei carretti lungo le strade, nelle caffetterie. Nei primi piani dei bambini che lo mangiano. Sulle tavole dei protagonisti. Più in generale è il dolce il protagonista, in tutte le sue forme. E’ il fantastico mondo di Willy Wonka e la fabbrica di Cioccolato, ma anche la tavola imbandita de La Finestra di Fronte, piuttosto che il lecca lecca della protagonista di Lolita, i macarons de Il Grande Gatsby, i dolci del Grand Budapest Hotel ed il negozio di Chocolat . Ed ancora, almeno un esempio per ogni film in uscita.”

http://www.laprovinciadifermo.com/index.php/editoriali/l-intervento/3363-un-estate-di-gusto-va-in-vacanza-ma-il-gelato-vi-accompagna-con-i-film-sul-divano

 

Deliveroo, Fedora e Justeat: pizze, sushi e gelati i più desiderati.

Un mercato da 130 milioni cresciuto nell’ultimo anno del 40 per cento. Centinaia di Pony Express impegnati ogni giorno e ogni sera per le strade delle nostre città, trasportando pietanze che non rappresentano solo il pasto improvvisato del momento, ma una vera e propria coccola: il piacere di  soddisfare la curiosità verso sapori nuovi ed eterogenei. E così capita sempre più spesso che si desideri, non solo una piza calda o un vassoio di sushi, ma anche un gustoso gelato. Anche con la pioggia, anche se la pigrizia non ci fa alzare dal divano, anche  se la cena è stata già consumata; un desiderio irrefrenabile, tanto da comporre un numero telefonico o da compilare un form online e restare in attesa del suono del citofono, ad annunciare che il nostro piccolo grande sfizio di gusto ci ha raggiunti a casa. Lo stavamo aspettando, magari in compagnia di un libro appassionante o di un’amica speciale o di un amore che cede con noi alla gola e alla pigrizia.
La serata è salva, w il gelato!

 

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_ottobre_07/fattorini-bici-sushi-pizza-gelati-33e6de86-8c5c-11e6-9946-db55f98b858a.shtml

 

Come creare un portaoggetti con i bastoncini dei gelati. Semplice e veloce

L’angolo dedicato ai bambini, ma anche ai genitori che vogliono sedersi accanto ai loro piccoli e condividere un’ora giocando. L’autunno ci propone ancora belle giornate, ma quando, la domenica, ci troviamo a cambiare programma all’ultimo minuto, causa pioggia, che fare? Come consolare il piccoletto, nel momento in cui si rende conto che il pomeriggio al parco a giocare a palla deve essere rimandato, senza ricorrere a televisione e videogiochi? Ecco un’ottima idea: mangiare insieme un gelato, per ritrovare allegria ed entusiasmo. Ma non finisce qui: invece di gettare via il bastoncino, mettiamolo da parte…quando ne avremo abbastanza, 35 per l’esattezza, possiamo finalmente realizzare il nostro progetto, seguendo il video tutorial che dura meno di 2 minuti!

 

Gelato on my mind

Non si tratta di una nuova versione del celeberrimo brano magistralmente interpretato da Ray Charles, ma di qualcosa che alle donne più cool piace indossare e che ha un colore all’ultimo grido: uno smalto.  Un  colore che rende l’idea di un gusto fresco, di un sapore originale ed estivo.

https://www.enails.eu/it/nail-polish/opi-nail-lacquer/venice/gelato-on-my-mind-opi.html

 

Lo Spezia calcio festeggia i 110 anni…con un gelato

La festa è stata base di stand enogastronomici presenti nella piazza, pronti a sfamare e dissetare i presenti con bibite, focaccia, muscoli, pizza, crostini e gelati. Non mancherà nemmeno l’ormai famoso temporary store a tinte bianco Spezia, ovvero l’Apecar delle Aquile presso la quale è stato possibile acquistare i più svariati prodotti ufficiali, dalle maglie alle felpe, passando per i numerosissimi gadgets.
Intorno alle 18 è arrivata in piazza anche la prima squadra aquilotta guidata da mister Di Carlo, pronta a brindare insieme al popolo spezzino, con l’accompagnamento  delle immancabili note del cantautore Riccardo Borghetti, che ha deliziato il pubblico presente con il proprio repertorio, tra cui appunto “Non Siete Soli”, l’inno ufficiale dello Spezia Calcio.

http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Sport/Un-brindisi-in-piazza-per-i-110-anni-218380.aspx