Interminabili minuti davanti al tabellone per una scelta golosa

Intervista a Linda Pareschi – Blogger – www.paneamoreecreativita.it

Sono Linda, autrice di Pane, amore e creatività, sito dedicato alla creatività.

Mi occupo di questo spazio oramai da 7 anni, ho iniziato perché amo condividere, per me era importante avere un modo veloce per regalare le mie idee e i cartamodelli alle amiche del web.

Il mio motto è da sempre: La creatività è per tutti!

Tutti possiamo regalarci attimi di creatività, non serve avere manualità o materiali costosi a disposizione per mettersi a creare. Si può iniziare con poco, riciclando quello che abbiamo in casa e trasformarlo in qualcosa di totalmente diverso. Io ho iniziato proprio così 😉

L’importante è concedersi un po’ di tempo, anche solo 10 minuti possono bastare, creare ci rilassa e ci aiuta ad essere felici.

Cono, coppetta, stecco o biscotto? Ai gusti della frutta o alle creme? 

Adoro i coni da sempre, ma da quando sono arrivati i miei figli ho rivalutato anche il gelato al biscotto. Tra frutta e crema, vince la crema, per me non ha rivali. 🙂

Se pensi al gelato, cosa ti viene in mente? Raccontaci un ricordo piacevole, un momento speciale della tua vita legato al gelato.

Se penso al gelato mi viene in mente quando aspettavo il mio primogenito. Dopo cena avevo voglia di gelato e spesso bastava solo uno sguardo rivolto al marito perché capisse e me ne portasse una coppetta.

Un gelato in compagnia: in quale momento della giornata e con chi?

Il gelato in compagnia adesso me lo gusto al pomeriggio con il marito, è la nostra pausa “caffè” tra un lavoro e un altro.

Se dovessi descrivere il tuo carattere come… un gusto di gelato, quale sceglieresti e perché?

Potrei essere un gelato al gusto yogurt e frutti di bosco: dolce ma non troppo come i frutti di bosco, con sfumature di sapore/carattere non sempre scontate e quindi non definibili con certezza al primo assaggio. Lo yogurt è una base omogenea, che valorizza la mia spontaneità, l’entusiasmo, la gioia che trasmetto alle persone con il mio lavoro.

Estate 2016: quali saranno i must dell’estate? E quali i gelati che spopoleranno, secondo te?

I must dell’estate, nella creatività come sempre tanto colore: filati lavorati a knit e crochet, nappine e pompon a decorare accessori o vestiti anonimi. Per il gelato invece non mi è facile prevedere cosa piacerà di più, a me piace molto il Sansonì, ma mi attira anche il cornetto esagerato XXL cacao Algida, entrambi hanno in comune la cioccolata, di cui potrei non farne a meno nemmeno in estate.

Qual è stato il primo gelato confezionato dei tuoi bimbi?

La coppetta panna e cioccolato, buona e facile da tenere con le loro manine.

Quali gelati ricordi nella tua infanzia e adolescenza? Ce n’è uno in particolare che vorresti assaggiare di nuovo?

La vacanza al mare da bambina era uno di quei pochi momenti dell’anno in cui mi era concesso esaudire più di un desiderio e io a quel tempo chiedevo il gelato. Mi ricordo i minuti (interminabili per i miei) passati davanti al tabellone con le foto, la scelta per me è sempre stata difficile, non ho mai avuto le idee chiare, perché per me erano tutti buoni. Tra i tanti provati, di uno ho conservato un ricordo particolare: il Calippo alla Coca Cola. L’adoravo, ma a volte non riuscivo a terminarlo, perché dopo averlo “scaldato” con le mani mi usciva come un razzo dalla confezione e mi volava a terra. Da allora non l’ho più scelto e trovato, ma riassaggiarlo ora, di sicuro mi farebbe fare un viaggio nel tempo.

Ci permetti un piccolo gioco? “Dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei…”: proveremo a capire le caratteristiche della tua personalità a seconda del tipo di gelato che preferisci, secondo una classifica ideata dalla dottoressa Viviana Finistrella. Ora scegli un gelato tra questi: il cono con cialda, lo stecco, il ghiacciolo, il biscotto, la coppetta o le praline?

Scelgo il cono con cialda

Secondo il nostro test, chi predilige questo tipo di gelato… predilige un’esperienza sensoriale completa non negandosi nulla (c’è anche la parte croccante da mordere) contando comunque sulla sicurezza di un appagamento finale (la parte terminale di cioccolato). Chi sceglie il cornetto è di solito un tipo voglioso.

E secondo il dott. Alessandro Amadori – psicologo, opinionista e scrittore, direttore del Dipartimento Ricerche Motivazionali dell’Istituto CIRM, anche il modo di gustare il gelato è uno specchio della personalità. Perciò, ti chiediamo di scegliere uno dei quattro possibili modi di mangiare il gelato: leccando, succhiando, a morsi, a morsetti.

A morsetti.

probabilmente tende ad essere una persona piuttosto attenta e cauta in ogni circostanza della vita. Una persona che non ama prendere decisioni affrettate, gentile e sensibile e prevalentemente riflessiva. Una persona tendenzialmente introversa.

Linda,credi che questi profili ti rappresentino?

Questo test sul gelato mi rispecchia perfettamente, la mia scelta del cono è dettata dal fatto che ad un gelato chiedo molto: parte croccante, parte morbida e sorpresa finale! Un po’ come nella mia vita creativa, vorrei provare tutti i materiali e le tecniche esistenti al mondo per il crafting manuale. Non mi fermo mai, ho tantissimi desideri ancora da realizzare!
Anche per il secondo profilo mi rivedo e in tutto! Sono cauta e agisco dopo aver pensato mille volte ai pro e contro, ma una volta partita non mi fermo più.

Grazie per aver giocato con noi! Infine, ci raccontereste un progetto, un sogno o un impegno da realizzare nella tua vita?

Grazie a voi ^_^ Un sogno nel cassetto che vorrei realizzare è sicuramente quello di viaggiare di più, di vedere luoghi lontani e fiere creative.