Il gelato, la tv, mio padre e i Mondiali dell’82: un ricordo imbattibile!

Intervista a Stefano Fresi, attore e compositore

Cono, coppetta, stecco o biscotto? Ai gusti della frutta o alle creme? 

Cono, cono tutta la vita! E scelgo la frutta, però dipende…se ci sono creme molto particolari o lavorate, con spezie e aromi, allora posso deviare verso questi gusti. Vicino casa c’è una gelateria che prepara i gusti pera, mandorla e cannella…buoni da sbattere la testa al muro.

 Se pensa al gelato, cosa le viene in mente? Un ricordo piacevole, un momento speciale della sua vita legato al gelato…

Mi viene in mente l’estate in generale. E poi ho un ricordo particolare: i Mondiali dell’82…io e papà che vediamo le partite davanti al televisore e ci mangiamo il gelato, tifando l’Italia.

Un gelato in compagnia: in quale momento della giornata e con chi?   

Mi piace tantissimo mangiare il gelato con Cristiana e con mio figlio Lorenzo, davanti ad un bel panorama, possibilmente. L’orario perfetto sono le 18-18.30…d’estate, quando è finita la calura e comincia il frescolino…Ecco, quel momento, in cui mi godo il mio bambino che si sporca di cioccolata fino alle orecchie mi piace tantissimo.

Se dovesse descrivere il tuo carattere…come un gusto di gelato, quale sceglieresti e perché?

Mi piacerebbe essere il cioccolato. Non so se lo sono, ma il cioccolato piace a tutti e con il lavoro che faccio…

Ci permette un piccolo gioco? “Dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei…”: proveremo a capire le caratteristiche della tua personalità a seconda del tipo di gelato che preferisci, secondo una classifica ideata dalla dottoressa Viviana Finistrella. Ora scegli un gelato tra questi: il cono con cialda, lo stecco, il ghiacciolo, il biscotto, la coppetta o le praline?

Cono, scelgo il cono.

 Secondo il nostro test, chi predilige questo tipo di gelato… è scelto da chi predilige un’esperienza sensoriale completa non negandosi nulla (c’è anche la parte croccante da mordere) contando comunque sulla sicurezza di un appagamento finale (la parte terminale di cioccolato). Chi mangia il cono di solito è un tipo Voglioso. Credi che questo profilo ti rappresenti?

Mi riconosco tantissimo in questo profilo. Io sono un gaudente nato. Per fortuna non devo andare in analisi…vero?!

E secondo il dott. Alessandro Amadori – psicologo, opinionista e scrittore, direttore del Dipartimento Ricerche Motivazionali dell’Istituto CIRM, anche il modo di gustare il gelato è uno specchio della personalità. Perciò, le chiediamo di scegliere uno dei quattro possibili modi di mangiare il gelato: leccando, succhiando, a morsi, a morsetti. 

Il mio approccio è l’unione di queste varie cose. A seconda dell’intensità, del gusto, della densità, del sapore: una volta si morde, un volta si lecca, una volta si succhia, insomma… un po’ tutti i modi sono giusti, non saprei sceglierne uno solo.

 Secondo il Dott. Amadori, quindi… il tuo approccio dovrebbe essere un mix di vari approcci alla vita.

Personalità multiple? Dici che sono bipolare?

No, no, direi che il tuo è un trasformismo che ben si adatta al tuo mestiere. In sintesi, secondo il Dott. Amadori: leccare il gelato è sintomo di estroversione, succhiarlo indica bisogno di affetto, mangiarlo a morsetti implica una personalità  introversa, gustarlo a morsi è indice di forte autodeterminazione, ai limiti della testardaggine. Che ne pensi?

Cosa ne penso? Mandiamoci lui in analisi…

Grazie Stefano per aver giocato con noi! Infine, ci racconterebbe un progetto, un sogno o un impegno da realizzare nella sua vita?

Voglio un film con Virzì. Ecco, mi piacerebbe tantissimo.

Al momento invece sto per girare “Gli ultimi saranno gli ultimi” di Massimiliano Bruno e “Forever  young” di Fausto Brizzi. Li giro quest’estate , saranno al cinema per la prossima stagione!