L'industria del gelato è oggi in grado di offrire al consumatore numerose tipologie di prodotto, non solo in funzione dei diversi gusti ma anche in risposta a differenti esigenze e funzionalità.
La tecnologia si evolve continuamente e oggi permette di modificare il tipo di ingredienti e anche la composizione nutrizionale del gelato in funzione delle indicazioni dei nutrizionisti.
I fattori che possono influenzare il consumatore nella scelta di un gelato sono numerosi:
• il gusto - dipende dalla capacità di combinare insieme un grande numero di ingredienti e di assemblare il gelato con altri alimenti come la cialda, il biscotto, il cioccolato e via dicendo
• la durezza – per dare ad ogni tipo di gelato la consistenza ottimale e la giusta conservabilità anche nel frezeer di casa, possono essere impiegati diversi tipi di zuccheri o miscele di zuccheri
• la sofficità - l'inglobamento di una maggiore o minore quantità di aria è in grado di rendere un gelato più o meno soffice al palato a seconda del risultato organolettico che si vuole ottenere
• la cremosità - deriva non solo dalla presenza di grassi ma anche dai tempi di maturazione della miscela prima del suo congelamento
• il contenuto nutrizionale – l'industria offre una gamma ampia e diversificata dal punto di vista nutrizionale e calorico: dai gelati cremosi e ricchi ai sorbetti alla frutta, praticamente privi di grassi
• la forma - sul mercato vi sono gelati su stecco, coni gelato con cialda, gelati tra due biscotti o biscotti farciti di gelato, bocconcini e miniature di gelato, torte e tranci da tagliare a fette, vaschette e barattoli da gustare al cucchiaio
• il momento di consumo - il gelato non ha un momento di consumo preciso, o meglio, tutti i momenti di consumo sono adatti al gelato: si può consumare a pranzo o a cena, come dessert, merenda o snack e persino come pasto veloce.