1)Perché il gelato e lo sport costituiscono un binomio vincente?
Chi si impegna in un'attività sportiva, a livello agonistico o no, ama e sceglie di vivere un'esistenza salutare e questo atteggiamento lo mantiene non solo nei confronti dell'attività sportiva, ma anche verso le scelte nutrizionali che compie. Il gelato è, anche nell'immaginario collettivo, un cibo sano e chi pratica sport, in particolare, ha bisogno di alimentarsi in maniera equilibrata e corretta per fornire ai muscoli, impegnati nell'esercizio fisico il giusto quantitativo di “benzina” e per facilitare il recupero generale di tutto l'organismo dopo il lavoro muscolare.
Lo sportivo sceglie il gelato non solo perché è un alimento sano, ma anche perché gli dona refrigerio dopo tutto il calore prodotto durante l' allenamento; il gelato è freddo perciò contribuisce ad abbassare la temperatura corporea e dona un'immediata sensazione di sollievo e ristoro. Chi si impegna seriamente in un'attività fisica intensa, anche a livello non agonistico può scegliere ancora più spesso il gelato e scegliere anche i gelati più ricchi, a più elevata densità energetica, vera delizia per il palato.
2) Il gelato è una scelta nutrizionalmente corretta anche per chi pratica sport a livello agonistico?
Il gelato è una scelta nutrizionalmente corretta per ogni atleta: grazie all'ampia scelta di gelati disponibili in commercio e alle etichette nutrizionali per porzione, oltre che per 100 grammi di prodotto sempre presenti nel gelato industriale, uno sportivo responsabile sceglierà un gelato con pochi grassi subito prima di una gara o un allenamento per non compromettere la digestione e, allo stesso tempo, sostenere al meglio lo sforzo fisico mentre, invece, potrà scegliere anche un gelato alla crema per rifocillarsi adeguatamente dopo lo sforzo sostenuto.
3) Qual è il momento migliore per un atleta per consumare il gelato?
Se lo sportivo ha poco tempo prima di una gara e vuole preparare in maniera eccellente il suo fisico prima della prestazione può scegliere un gelato alla frutta per fornire all'organismo acqua e zuccheri di pronto uso durante lo sforzo fisico. Dopo un allenamento particolarmente intenso, invece, lo snack ideale è costituito dai gelati alle creme e sarebbero da preferire quelli con cialda o biscotto per contribuire a reintrodurre non solo la giusta dose di proteine e di zuccheri semplici, ma anche dei carboidrati complessi. Per un'atleta, ma più in generale per un bambino con l'argento vivo addosso e per ogni persona attiva e in buona forma fisica, un gelato alla crema magari tra due biscotti rappresenta la merenda ideale dopo l'esercizio fisico. Se ci ferma fino a tardi nel circolo del tennis, per esempio, un gelato alla crema magari non sostituisce la cena, ma è sicuramente un'opzione possibile, fresca, completa, gustosa e quindi il gelato può diventare un ottimo momento di convivialità e un'azzeccata scelta nutrizionale
4) Chi fa sport in maniera non agonistica lo fa anche per cercare di consumare più calorie. Non è un controsenso, quindi, fare sport e poi concedersi il gelato?
Chi è a dieta e per smaltire il peso in eccesso si impegna seriamente anche in una qualche attività sportiva, ha anche bisogno di essere gratificato psicologicamente: cosa c'è di più appagante di un gelato? Il gelato industriale, poi, è sempre fornito di etichetta con tutte le informazioni nutrizionali e quindi ogni persona, valutandone il contenuto calorico, può scegliere il gelato più adatto al regime nutrizionale che sta seguendo. Sicuramente, anche se si è a dieta il gelato non va vietato, anzi può essere l'alimento più giusto per la merenda.