IGI News

Il gelato
come alimento.

Parla il nutrizionista e medico dello sport Giovanni Caldarone

Valore nutrizionale

Sono gli ingredienti utilizzati per produrre il gelato come il latte, le uova, la panna, il cacao, la frutta e i nutrienti che ne derivano, proteine, zuccheri, grassi, minerali, vitamine, fibra, che determinano il valore nutrizionale di questo alimento.

Il gelato a base di latte contiene proteine di elevato valore biologico, ricche di aminoacidi essenziali ad alta biodisponibilità, necessari alla funzione plastica e rigeneratrice dei tessuti, importante a tutte le età.

I carboidrati del gelato sono soprattutto il lattosio e il saccarosio, zuccheri "semplici" di pronto impiego, indispensabili per il metabolismo dei globuli rossi e del tessuto nervoso. Questi nutrienti sono utili in ogni occasione di movimento, ma particolarmente nella fase di recupero in qualsiasi attività sportiva.

I grassi presenti nel gelato apportano una favorevole quota di acidi grassi "a catena corta" che vengono utilizzati nel nostro organismo come veloce combustibile. Nel gelato troviamo inoltre quantità adeguate di vitamine A e B2, calcio e fosforo.

Adatto a tutti

La fisiologia nutrizionale ci insegna che, come non ci sono alimenti perfetti e completi, meno che mai esistono alimenti pericolosi e nocivi per la salute. Il gelato, si sa, piace a tutti. E il piacere di gustare il cibo è una componente fondamentale di un'alimentazione sana ed equilibrata.

È vero, c'è oggi una forte prevalenza di sovrappeso nei bambini e nei ragazzi, ma non priviamoli di un gelato, a merenda, e preoccupiamoci di far praticare loro un'ora di attività fisica tutti i giorni. E, per chi lavora e ha solo un'ora da dedicare al pasto di mezzogiorno, cosa c'è di meglio di una abbondante insalata mista e un gelato come leggero e gradevole dessert!

Insomma, le occasioni per gustare un buon gelato sono tante, e il suo "fresco" sapore da tempo non è più un limite per assaporarlo in qualsiasi stagione