A casa il gelato diventa un rito al centro delle cene e dei dopocena in famiglia prima di tutto da condividere con il proprio partner (47%) e poi con i figli (36%) o in compagnia di ospiti e amici (34%).
Il piacere di un gelato in solitudine a casa "raddoppia": 19% contro il 10% del fuori casa. Sempre a casa, trionfa il gelato in vaschetta (58%), seguito dai coni, anche confezionati (24%) e dalle coppette (20%).
Ma c'č di pių. Comincia a delinearsi una vera e propria tendenza del "minigelato", che nelle varie tipologie (ministecchi, miniconi, minibiscotti, bon bon e bocconcini) commercializzate dalle principali aziende attive nel settore, ormai hanno raggiunto il 5% dei consumi.
Questi gelati in versione "mini" sono considerati adatti ad ogni momento, pių comodi, pratici e ideali per il dopocena a casa da 5/6 Italiani su 10. Mentre 3 o 4 Italiani su 10 apprezzano il fatto che cosė č possibile assaggiare pių gusti con le stesse calorie di un gelato normale oppure assumere meno calorie mangiando solo 1 o al massimo 2 "mini".
Fuori di casa il gelato si condivide, invece, quasi esclusivamente con gli amici (63%) e con il partner (40%). Il cono in questo caso trionfa con il 72% delle preferenze, seguito dall'intramontabile coppetta (29%), dallo stecco/bastoncino, dal biscotto e dal secchiello/vaschetta.