Un alimento per tutti

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La fisiologia nutrizionale ci insegna che, come non ci sono alimenti perfetti e completi, meno che mai esistono alimenti pericolosi e nocivi per la salute. Il gelato è buono e piace a tutti. E tutti hanno diritto di mangiarsi un gelato, perché anche il piacere di gustare il cibo è una componente fondamentale di un’alimentazione sana ed equilibrata.



Per i bambini sovrappeso o obesi

L’aumento della diffusione dell’obesità infantile frutto di uno stile di vita sedentario e di un alimentazione troppo ricca non pregiudica il consumo di un gelato, a merenda. Si avrà magari cura di scegliere una porzione non troppo grande in modo da limitare le calorie.

Per i diabetici

Chi soffre di diabete dovrebbe seguire una dieta personalizzata stabilita dal suo medico curante. Un diabetico, quindi, può anche mangiare un gelato a patto che sia compreso e previsto in una dieta bilanciata . Cio detto è bene sapere che il gelato non è composto solo da zuccheri ma anche da proteine, grassi, fibre e che questi nutrienti contribuiscono a rallentare l’assorbimento del glucosio evitando bruschi picchi glicemici.

Per chi deve limitare i grassi e gli zuccheri

Zuccheri e grassi sono nutrienti necessari per una sana alimentazione che devono essere mescolati con equilibrio e moderazione a tutti gli altri componenti della dieta quotidiana. L’industria gelatiera offre una gamma molto ampia di prodotti confezionati tra cui è senz’altro possibile scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Gelati alla frutta ,sorbetti , ghiaccioli e granite per esempio sono praticamente privi di grassi. Ed esistono anche versioni di gelati alle creme e alla frutta che non prevedono l’utilizzo di zucchero comune( saccarosio).

Per chi ha lo stomaco e l’intestino delicati

Qualcuno teme che la temperatura fredda del gelato possa provocare disturbi digestivi e/o del transito intestinale. A chi ha una particolare sensibilità in questo senso e non vuole rinunciare alla bontà del gelato si suggerisce di farlo sciogliere lentamente in bocca. In questo modo il gelato si riscalda prima di raggiungere l’apparato digerente. È sempre consigliabile comunque anche a chi non soffre di questi problemi non mangiare il gelato appena tirato fuori dal freezer inghiottendolo troppo in fretta oppure in bocconi troppo grossi.

Per chi è intollerante al lattosio

Alcune persone non riescono a tollerare il lattosio, lo zucchero del latte, e quindi non tollerano nemmeno tutti gli alimenti a base di latte come molti tipi di gelato. In questi casi sarà quindi il medico a dare i giusti consigli. Esistono, comunque, anche gelati in cui il latte non è presente come certi sorbetti o ghiaccioli ma non solo. Basterà leggere con attenzione l’etichetta.

Per chi è intollerante al glutine

Il gelato può contenere glutine o tracce di esso ma la sua presenza è sempre dichiarata in etichetta o come “glutine” o come “farina”,“ frumento” “orzo” ecc. Il consumatore intollerante al glutine dovrà leggere con attenzione la lista degli ingredienti ed evitare di consumare gelati che contengano queste sostanze.

A dieta con il gelato

Il gelato può tranquillamente entrare a far parte di un menu giornaliero sano ed equilibrato. Basta tener conto del suo valore energetico e nutrizionale e alternarlo con altri alimenti, ricordando sempre che il bilancio delle calorie è fatto di entrate e uscite e che, per mantenersi in forma, è fondamentale un’adeguata e regolare attività fisica, almeno tre volte a settimana.

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Per ragazzi
tra i 14 e i 18 anni

l’ideale è un gelato con biscotto accompagnato da un succo di frutta a merenda, soprattutto se hanno svolto un’attività sportiva nel primo pomeriggio.

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Per una donna
tra i 25 e 40 anni

la cosa migliore è concedersi un bel cono gelato, anche alla panna con granella di nocciole, come dolce conclusione di un pranzo leggero e veloce. A cena si può fare un bis con mix di frutta e sorbetto, tutti da inventare.

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Per uomini
tra i 35 e i 55 anni

il gelato ideale è quello da gustare dopo cena. Un consiglio? In una tazza, mettere kiwi, fragole e mele tagliate a rondelle e accompagnarle con del gelato al fior di latte, alla fragola e al pistacchio.